Patologie cerebrali Salute
Atassia Spinocerebellare: 7 Geni e 6 Biomarcatori da Monitorare
Vivere con l'atassia spinocerebellare vi pone di fronte a un paradosso frustrante. La causa genetica è spesso nota con precisione — un gene specifico, un numero di ripetizioni specifico, talvolta l'esatta dimensione dell'espansione — tuttavia la conversazione clinica si conclude frequentemente con "condizione degenerativa, solo cure di supporto".
Atassia di Friedreich: 3 geni e 6 biomarcatori da monitorare
Vivere con l'atassia di Friedreich — o sostenere qualcuno che ne soffre — significa affrontare una condizione in cui la fondamentale macchina energetica dell'organismo è sotto attacco. Non si tratta semplicemente di coordinazione o equilibrio.
Biomarcatori e geni della neuromielite ottica - 5 geni e 7 biomarcatori da monitorare
Vivere con il disturbo dello spettro della neuromielite ottica (NMOSD) significa muoversi in una condizione che la maggior parte dei medici vede raramente e la maggior parte delle persone non ha mai sentito nominare.
Deficienza di Adenosina Deaminasi 2 — 3 geni e 6 biomarcatori da monitorare
Vivere con la DADA2 — Deficienza di Adenosina Deaminasi 2 — si trova in un'intersezione scomoda: è abbastanza rara da essere costantemente fraintesa, ma abbastanza grave da causare ictus nei bambini, danni vascolari nel corso di decenni e un collasso immunitario che somiglia a diverse malattie contemporaneamente.
Fucosidosi - 2 geni e 7 biomarcatori da monitorare
Se qualcuno nella tua famiglia ha appena ricevuto una diagnosi di fucosidosi, o se uno screening neonatale o un pannello genetico ha evidenziato una possibile variante del gene FUCA1, probabilmente non stai cercando rassicurazioni.
Geni e Biomarcatori dell'Ictus - 5 Geni e 7 Biomarcatori da Monitorare
La maggior parte delle persone scopre di essere a rischio di ictus quando ha già la pressione alta o il colesterolo alto, due segnali in fase avanzata che indicano che qualcosa a monte è andato storto anni prima.
Geni e biomarcatori dell'osteopetrosi: 7 geni e 6 biomarcatori da monitorare
Se a qualcuno della tua famiglia è stato detto che le sue ossa sono "troppo dense" in una radiografia, o se a un neonato è appena stata diagnosticata l'osteopetrosi, la spiegazione che si riceve alla prima visita è solitamente scarna: "è genetica, faremo altri esami." Questa frase è vera e al tempo stesso quasi inutile.
Geni e biomarcatori della malattia di Niemann-Pick — 3 geni e 5 biomarcatori da monitorare
La malattia di Niemann-Pick non è una singola patologia. Si tratta di un gruppo di malattie ereditarie da accumulo lisosomiale definite da un deficit molecolare nel modo in cui l'organismo metabolizza specifici grassi — principalmente sfingomielina e colesterolo — a livello cellulare.
Geni e biomarcatori della paralisi cerebrale: 5 geni e 7 biomarcatori da monitorare
La paralisi cerebrale colpisce circa 17 milioni di persone in tutto il mondo, rappresentando la causa più comune di disabilità fisica nell'infanzia. Tuttavia, per la maggior parte delle famiglie e dei clinici, la gestione tende a concentrarsi sul controllo dei sintomi — fisioterapia, farmaci antispastici, procedure chirurgiche — prestando un'attenzione relativamente scarsa ai segnali biologici…
Geni e biomarcatori della sclerosi laterale primaria - 5 geni e 7 biomarcatori da monitorare
La maggior parte delle informazioni disponibili sulla sclerosi laterale primaria rientra in una di queste due categorie: una definizione clinica copiata da un manuale, oppure la rassicurazione che "progredisce più lentamente rispetto alla SLA".
Geni e biomarcatori della sindrome di Prader-Willi — 6 geni e 7 biomarcatori da monitorare
Vivere con la sindrome di Prader-Willi — che si tratti di un genitore, di un caregiver o della persona direttamente interessata — significa spesso muoversi in un sistema in cui le spiegazioni sembrano incomplete e i consigli generici.
Geni e biomarker della malattia di Parkinson — 7 geni e 6 biomarker da monitorare
Vivere con la malattia di Parkinson — o sostenere qualcuno che ne soffre — porta con sé un tipo particolare di incertezza che la maggior parte delle visite cliniche non affronta appieno. I tremori, la rigidità, la graduale perdita di sicurezza nei movimenti: sono reali e frustranti.