Dolorabilità rotulea
Possible conditions
Sindrome di Sinding-Larsen-Johansson: 4 geni e 6 biomarcatori da monitorare
Se a lei o a suo figlio è stata diagnosticata la sindrome di Sinding-Larsen-Johansson, ha probabilmente già sentito i consigli standard: riposo, ghiaccio, stretching e aspettare che lo scatto di crescita passi.
Degenerazione mucoide del tendine rotuleo: 5 geni e 7 biomarcatori da monitorare
Se ti è stato detto che il tuo dolore al ginocchio è legato alla "degenerazione mucoide" del tendine rotuleo, avrai probabilmente già notato il divario tra il referto della risonanza magnetica e i consigli che ne conseguono.
Patella tripartita: 4 geni e 7 biomarcatori da monitorare
Se ti è stato detto di avere una patella tripartita, è molto probabile che sia stata scoperta quasi per caso. Una radiografia al ginocchio dopo una caduta, una risonanza magnetica prescritta per qualcos'altro, o un dolore persistente nella parte anteriore del ginocchio che è stato finalmente esaminato con esami di imaging adeguati.
Reazione da stress patellare: 5 geni e 7 biomarcatori da monitorare
Il dolore anteriore al ginocchio che si riacutizza ogni volta che si riprende a correre, saltare o fare squat sotto carico ha un modo particolare di logorare le persone. Ci si riposa e si placa. Si torna ad allenarsi e ricompare nel giro di poche settimane, a volte quasi nello stesso identico punto sulla parte anteriore del ginocchio.
Entesopatia patellare: 6 geni e 6 biomarcatori da monitorare
L'entesopatia patellare, meglio nota ai più come ginocchio del saltatore, tende a seguire uno schema frustrante. Riposi, il dolore svanisce, torni a correre o saltare e nel giro di poche settimane l'indolenzimento nella parte inferiore della rotula si ripresenta.
Contusione ossea patellare: 5 geni e 7 biomarcatori da monitorare
Un'ecchimosi ossea alla rotula è un infortunio strano con cui convivere. La radiografia risulta pulita, il chirurgo dice che non c'è nulla da operare, eppure il ginocchio fa ancora male sulle scale, si gonfia ancora dopo una lunga camminata e fa ancora sentire che "c'è qualcosa che non va" otto settimane dopo.
Frattura da insufficienza subcondrale della rotula: 3 geni e 7 biomarcatori da monitorare
Se ti è stato detto di avere una frattura da insufficienza subcondrale della rotula, probabilmente avrai già notato quanto tendano a essere scarse le spiegazioni. Ricevi una diagnosi, forse un tutore, magari l'indicazione di "non caricarci sopra per sei-otto settimane" e una vaga rassicurazione sul fatto che dovrebbe guarire.