Iperalgesia (aumento della sensibilità al dolore)
Possible conditions
Sindrome dolorosa regionale complessa — 5 geni e 6 biomarcatori da monitorare
Se convivi con la sindrome dolorosa regionale complessa, sai già quanto la maggior parte delle spiegazioni risulti inadeguata. Il bruciore, il gonfiore, l'ipersensibilità al tatto o alla temperatura — e la frustrante realtà che molti medici hanno ben poco da offrire oltre a una combinazione di farmaci, fisioterapia e una prognosi cauta.
Osteoma osteoide — 6 biomarcatori e 4 geni da monitorare
Se ti è stato diagnosticato un osteoma osteoide, hai probabilmente sentito una versione dello stesso copione: è benigno, i FANS gestiranno il dolore e l'ablazione con radiofrequenza è disponibile quando la situazione diventa intollerabile.
Sinovite traumatica — 5 geni e 7 biomarcatori da monitorare
Se stai affrontando una sinovite traumatica, probabilmente conosci già le basi: riposo, ghiaccio, farmaci antinfiammatori, forse un po' di fisioterapia. Ciò che potresti non sapere è perché alcune persone si recuperano completamente in poche settimane mentre altre affrontano gonfiore e dolore articolare persistenti per mesi, seguendo esattamente gli stessi protocolli.
Dolori di crescita — 5 geni e 6 biomarcatori da monitorare
Tuo figlio si sveglia a mezzanotte con le gambe dolenti, inconsolabile per quindici minuti — e poi passa. Al mattino, corre in giro come se non fosse successo nulla. Il pediatra ti dice che si tratta di dolori di crescita e che non c'è nulla di cui preoccuparsi.
Sindrome da dolore muscoloscheletrico amplificato — 5 geni e 6 biomarcatori da monitorare
Vivere con la sindrome da dolore muscoloscheletrico amplificato significa sperimentare un livello di dolore reale, spesso severo, ma ampiamente invisibile ai test standard. Gli esami del sangue risultano normali.
Herpes Zoster: 6 geni e 7 biomarcatori da monitorare
Se hai affrontato un episodio di fuoco di Sant'Antonio, sai già che non si tratta del piccolo inconveniente che viene talvolta descritto. L'eruzione cutanea bruciante, la pelle ipersensibile, l'esaurimento — e per circa una persona su cinque, il dolore neuropatico che persiste per mesi o persino anni dopo come nevralgia post-erpetica.